XX FESTIVAL INTERNAZIONALE MUSICA SACRA
Duomo Concattedrale San Marco Pordenone
Venerdì 11 novembre 2011, ore 20.45
Sarà il concerto "Le esequie musicali per la morte di Isabella di Portogallo", di Cristobal de Morales, ad inaugurare la XX edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra venerdì 11 novembre, ore 20.45, nel Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone.
L'entrata è libera.
Quest'anno l'itinerario musicale proposto spazierà dalle contaminazioni tra spiritualità araba e andalusa, passando attraverso la tradizione albanese, per arrivare ai canti natalizi del coro di montagna più famoso del mondo, quello della Sat di Trento: non mancheranno proposte che riportano al sacro nel repertorio classico della produzione barocca e rinascimentale.
La manifestazione, organizzata da Presenza e Cultura e Centro Iniziative Culturali Pordenone con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, lo speciale intervento del Comune di Pordenone, con l'importante partecipazione di Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone, ha in cartellone cinque concerti. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, mentre l'ultimo sarà a pagamento e avrà luogo nel Teatro Comunale Giuseppe Verdi.
L'Officium Consort di Pordenone e Ensemble Orologio di Venezia propongono l'interpretazione de "Le esequie musicali per la morte di Isabella di Portogallo", la missa pro defunctis a cinque voci del compositore spagnolo Cristobal de Morales. Si tratta di una prova che rappresenta una rarità nel panorama della coralità amatoriale per gli obiettivi di ricerca vocale, stilistica e di prassi esecutiva, in collaborazione con una realtà professionale di livello internazionale come l'Ensemble Orologio.
L'Ensemble Orologio è stato fondato da Davide De Lucia nel 2000 e deve il suo nome al massimo musicista del Rinascimento friulano: Alessandro Orologio.
È un gruppo specializzato nell'interpretazione della musica del XVII e XVIII secolo con strumenti antichi o copie fedeli di essi. Attraverso lo studio filologico dei trattati dell'epoca, si propone di far riascoltare musica inedita e i grandi capolavori come probabilmente erano eseguiti dai loro stessi autori. L'ensemble ha effettuato numerosi concerti in importanti sedi, ha allestito grandi produzioni (Cantica Sion di Alessandro Orologio, Johannes Passion di Bach, Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi e Dettingen Te Deum di Georg Friderich HändelOratorio di Natale di Bach solo per citare le ultime) e collabora con strumentisti e cantanti di fama internazionale tra cui Bruce Dickey, Doron Scherwin, Furio Zanasi, Daniele Carnovich, Sergio Foresti, Alessandro Carmignani, Anna Simboli, Laura Antonaz, Mario Cecchetti.
Davide De Lucia, nato a Spilimbergo nel 1969, si è diplomato a Parma in organo e composizione. Contemporaneamente, terminati gli studi classici, si iscrive all'Università a Padova e si dedica all'approfondimento del repertorio musicale rinascimentale e barocco. Segue per diversi anni i corsi di musica antica, di organo barocco e di clavicembalo tenuti dai maestri Jean Claude Zehender, Luigi Ferdinando Tagliavini, Harald Vogel, Cristopher Stanbridge, Andrea Marcon. Svolge attività concertistica come organista e clavicembalista e, collaborando con diverse formazioni vocali e strumentali, come continuista, maestro di coro e maestro di concerto. È stato per alcuni anni membro della commissione artistica del prestigioso Concorso Internazionale Corale «Cecilia Seghizzi» di Gorizia. Da molti anni è il continuista titolare dell'Orchestra Barocca del Friuli Venezia Giulia «G.B. Tiepolo» con la quale ha intrapreso nel febbraio 2003 l'ambizioso e poliennale progetto dell'esecuzione integrale delle oltre duecento cantate e della musica sacra di J.S. Bach. È riconosciuto come capace improvvisatore di musica rinascimentale e barocca ed è considerato uno specialista e un conoscitore approfondito del repertorio e della prassi esecutiva del Rinascimento: a tal proposito nel 2000 ha costituito l'Ensemble Orologio con l'intento di formare una vera orchestra rinascimentale per la musica del Cinque e Seicento. Ha tenuto numerosi concerti in prestigiose sedi sia come direttore che come strumentista affrontando sempre repertori antichi dai «fiamminghi» a Mozart. Ha avuto modo di collaborare, in qualità di continuista o direttore, con importanti e famosi artisti del panorama musicale internazionale: Gustav Leonhardt, Emma Kirkby, Bruce Dickey, Doron Sherwin, Giorgio Fava, Paolo Faldi, Furio Zanasi, Daniele Carnovich, Sergio Foresti, Mario Cecchetti.
L' Officium Consort di Pordenone, costituito nel 2001, è il risultato di un progetto formativo iniziato all'interno dell'U.S.C.I. Pordenone (Unione Società Corali della Provincia di Pordenone), dedicato all'interpretazione del canto corale ad indirizzo polifonico, particolarmente rivolto alla vocalità virile, tenuto dal maestro Piergiorgio Righele. Superata la fase sperimentale, il gruppo, sotto la guida dei maestri Giorgio Mazzucato e Danilo Zeni, ha intrapreso con successo la strada della ricerca di progetti musicalmente e stilisticamente organici e coerenti, volgendo la propria attenzione in particolare al repertorio gregoriano, alla prepolifonia ed ai mottetti rinascimentali.
L'obiettivo del gruppo è relativo allo studio e alla diffusione della monodia antica e della polifonia cinquecentesca e seicentesca con particolare riferimento a progetti e programmi diretti al recupero sia di testi che di autori meno frequentati. La scelta del percorso artistico è sostenuta dalla consapevolezza che l'Officium Consort rappresenta una rarità nel panorama della coralità amatoriale della provincia e della regione per gli obiettivi di ricerca vocale, stilistica, di prassi e di organico.
Duomo Concattedrale San Marco Pordenone
Venerdì 11 novembre 2011, ore 20.45
Sarà il concerto "Le esequie musicali per la morte di Isabella di Portogallo", di Cristobal de Morales, ad inaugurare la XX edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra venerdì 11 novembre, ore 20.45, nel Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone.
L'entrata è libera.
Quest'anno l'itinerario musicale proposto spazierà dalle contaminazioni tra spiritualità araba e andalusa, passando attraverso la tradizione albanese, per arrivare ai canti natalizi del coro di montagna più famoso del mondo, quello della Sat di Trento: non mancheranno proposte che riportano al sacro nel repertorio classico della produzione barocca e rinascimentale.
La manifestazione, organizzata da Presenza e Cultura e Centro Iniziative Culturali Pordenone con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, lo speciale intervento del Comune di Pordenone, con l'importante partecipazione di Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone, ha in cartellone cinque concerti. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, mentre l'ultimo sarà a pagamento e avrà luogo nel Teatro Comunale Giuseppe Verdi.
L'Officium Consort di Pordenone e Ensemble Orologio di Venezia propongono l'interpretazione de "Le esequie musicali per la morte di Isabella di Portogallo", la missa pro defunctis a cinque voci del compositore spagnolo Cristobal de Morales. Si tratta di una prova che rappresenta una rarità nel panorama della coralità amatoriale per gli obiettivi di ricerca vocale, stilistica e di prassi esecutiva, in collaborazione con una realtà professionale di livello internazionale come l'Ensemble Orologio.
L'Ensemble Orologio è stato fondato da Davide De Lucia nel 2000 e deve il suo nome al massimo musicista del Rinascimento friulano: Alessandro Orologio.
È un gruppo specializzato nell'interpretazione della musica del XVII e XVIII secolo con strumenti antichi o copie fedeli di essi. Attraverso lo studio filologico dei trattati dell'epoca, si propone di far riascoltare musica inedita e i grandi capolavori come probabilmente erano eseguiti dai loro stessi autori. L'ensemble ha effettuato numerosi concerti in importanti sedi, ha allestito grandi produzioni (Cantica Sion di Alessandro Orologio, Johannes Passion di Bach, Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi e Dettingen Te Deum di Georg Friderich HändelOratorio di Natale di Bach solo per citare le ultime) e collabora con strumentisti e cantanti di fama internazionale tra cui Bruce Dickey, Doron Scherwin, Furio Zanasi, Daniele Carnovich, Sergio Foresti, Alessandro Carmignani, Anna Simboli, Laura Antonaz, Mario Cecchetti.
Davide De Lucia, nato a Spilimbergo nel 1969, si è diplomato a Parma in organo e composizione. Contemporaneamente, terminati gli studi classici, si iscrive all'Università a Padova e si dedica all'approfondimento del repertorio musicale rinascimentale e barocco. Segue per diversi anni i corsi di musica antica, di organo barocco e di clavicembalo tenuti dai maestri Jean Claude Zehender, Luigi Ferdinando Tagliavini, Harald Vogel, Cristopher Stanbridge, Andrea Marcon. Svolge attività concertistica come organista e clavicembalista e, collaborando con diverse formazioni vocali e strumentali, come continuista, maestro di coro e maestro di concerto. È stato per alcuni anni membro della commissione artistica del prestigioso Concorso Internazionale Corale «Cecilia Seghizzi» di Gorizia. Da molti anni è il continuista titolare dell'Orchestra Barocca del Friuli Venezia Giulia «G.B. Tiepolo» con la quale ha intrapreso nel febbraio 2003 l'ambizioso e poliennale progetto dell'esecuzione integrale delle oltre duecento cantate e della musica sacra di J.S. Bach. È riconosciuto come capace improvvisatore di musica rinascimentale e barocca ed è considerato uno specialista e un conoscitore approfondito del repertorio e della prassi esecutiva del Rinascimento: a tal proposito nel 2000 ha costituito l'Ensemble Orologio con l'intento di formare una vera orchestra rinascimentale per la musica del Cinque e Seicento. Ha tenuto numerosi concerti in prestigiose sedi sia come direttore che come strumentista affrontando sempre repertori antichi dai «fiamminghi» a Mozart. Ha avuto modo di collaborare, in qualità di continuista o direttore, con importanti e famosi artisti del panorama musicale internazionale: Gustav Leonhardt, Emma Kirkby, Bruce Dickey, Doron Sherwin, Giorgio Fava, Paolo Faldi, Furio Zanasi, Daniele Carnovich, Sergio Foresti, Mario Cecchetti.
L' Officium Consort di Pordenone, costituito nel 2001, è il risultato di un progetto formativo iniziato all'interno dell'U.S.C.I. Pordenone (Unione Società Corali della Provincia di Pordenone), dedicato all'interpretazione del canto corale ad indirizzo polifonico, particolarmente rivolto alla vocalità virile, tenuto dal maestro Piergiorgio Righele. Superata la fase sperimentale, il gruppo, sotto la guida dei maestri Giorgio Mazzucato e Danilo Zeni, ha intrapreso con successo la strada della ricerca di progetti musicalmente e stilisticamente organici e coerenti, volgendo la propria attenzione in particolare al repertorio gregoriano, alla prepolifonia ed ai mottetti rinascimentali.
L'obiettivo del gruppo è relativo allo studio e alla diffusione della monodia antica e della polifonia cinquecentesca e seicentesca con particolare riferimento a progetti e programmi diretti al recupero sia di testi che di autori meno frequentati. La scelta del percorso artistico è sostenuta dalla consapevolezza che l'Officium Consort rappresenta una rarità nel panorama della coralità amatoriale della provincia e della regione per gli obiettivi di ricerca vocale, stilistica, di prassi e di organico.
Da gennaio 2011 l'Officium Consort è diretto dal Maestro Davide De Lucia.
Per informazioni sul Festival Internazionale di Musica Sacra chiamare il numero 0434 553205 o consultare il sito www.centroculturapordenone.it .
Per informazioni sul Festival Internazionale di Musica Sacra chiamare il numero 0434 553205 o consultare il sito www.centroculturapordenone.it .
PRESENZA E CULTURA
CENTRO INIZIATIVE CULTURALI PORDENONE
via Concordia 7 - 33170 Pordenone
Tel. 0434 553205 Fax. 0434 364584
www.centroculturapordenone.it - cicp@centroculturapordenone.it
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